Architettura Biologica

LENZI STUDIO

Questa Sezione è dedicata ad un argomento di estrema attualità: l'Architettura Bioecologica. In un contesto nel quale giornalmente siamo investiti da notizie di catastrofi che possono essere considerate veri e propri attacchi alla natura, parlare di Architettura Bioecologica o di Bioedilizia, potrebbe sembrare pretenzioso. Vediamo intanto che cosa vuole dire Architettura Bioecologica, è una filosofia che è stata introdotta in Italia dall' A.N.A.B. (Associazione nazionale Architettura Bioecologica) e che nasce dai termini:

- Architettura =.....arte del costruire.

- Bio =................favorevole alla vita.

- Eco =................in equilibrio con l'ambiente.

- Logica =............intelligente.

Pertanto l'Architettura Bioecologica o Bioedilizia non è un settore specialistico dell'edilizia,ma una rilettura dell'architettura nel modo di costruire e trasformare il territorio. Se così possiamo dire,una scienza dell'habitat a misura d'uomo, un concetto del vivere gli spazi chiusi, siano essi casa,uffici, fabbriche, che vengono quindi pensati e realizzati nel rispetto dell'uomo e dell'ambiente in armonia con tutto il resto della natura. Nelle aree ad economia avanzata, l'uomo passa mediamente il 90% della sua vita in un luogo chiuso, ed è per questo che sta emergendo l'esigenza di una architettura che sappia rapportarsi in maniera più equilibrata con ll'ambiente, che sia pensata per tutte le necessità dell'uomo e che sia capace di soddisfare le generazioni attuali senza limitare però, con il consume indiscriminato di risorse e l'inquinamento, i bisogni delle generazioni future. Per questo occorre porre particolare attenzione alle scelte dei materiali, prediligendo quelli che nel loro ciclo produttivo riducono al minimo, o meglio ancora, eliminando totalmente materiali dichiaratamente nocivi, che pongono particolare attenzione all'abbattimento dei consumi di energia e delle emissioni inquinanti in atmosfera, che siano insomma le più naturali possibili.

-il 45% dell'energia prodotta in Europa viene utilizzata nel settore edilizio.

-il 50% dell'inquinamento atmosferico in Europa è prodotto dal settore edilizio.

-il 50% delle risorse sottratte alla natura sono destinate all'industria edile.

-il 50% dei rifiuti prodotti annualmente in Europa proviene dal settore edilizio.

Enormi sono quindi le opportunità di un riequilbrio ambientale che possono provenire da un diverso modello produttivo ecologicamente orientato nel settore edilizio e molte sono le aziende in Europa orientate alla produzione di materiali ecologici. In Italia si è cominciato a parlare di Architettura Bioecologica circa dieci anni fa, con molto ritardo rispetto ad altri paesi europei, in particolare del Nord Europa, tuttavia oggi si riscontra una certa vivacità, in particolare tra le rivendite edili, segno tangibile di una sensibilità allargata verso una Architettura Biologica. Da una recente indagine fatta nel territorio umbro/toscano, su 19 rivendite edili, tra le più significative di queste due regioni, ben 7 di loro (il 36,2%) hanno scelto di annoverare tra i prodotti commercializzati, quelli ecologici, investendo in termini economici ed in risorse umane per la promozione degli stessi, poichè sono convinti che costruire con prodotti ecologici significa "costruire meglio".